Legge PMI 2026: nuove misure per imprese, sicurezza e semplificazioni operative
La Legge 11 marzo 2026, n. 34, recante la legge annuale sulle piccole e medie imprese, introduce un insieme articolato di interventi a sostegno del sistema produttivo, con misure che incidono su aspetti fiscali, organizzativi e tecnici rilevanti per le imprese e i professionisti.
Il provvedimento, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 23 marzo 2026 ed entrato in vigore il 7 aprile 2026, si caratterizza per un approccio trasversale, che integra strumenti di incentivazione economica con interventi di semplificazione e razionalizzazione normativa.
Tra gli elementi di maggiore rilievo si segnalano le misure a favore dei processi di aggregazione tra imprese, con particolare riferimento ai contratti di rete, per i quali sono introdotte specifiche agevolazioni fiscali connesse agli utili destinati alla realizzazione di programmi comuni di investimento.
La legge interviene inoltre sul fronte dell’accesso al credito, con disposizioni volte a migliorare l’efficacia degli strumenti di finanziamento e a facilitare il rapporto tra imprese e sistema bancario, anche in coordinamento con gli strumenti pubblici di sostegno e con il fondo per la salvaguardia dei livelli occupazionali.
Un ambito di particolare interesse riguarda le misure di semplificazione amministrativa e organizzativa, che incidono direttamente sulla gestione operativa delle imprese. In questo contesto, assumono rilievo le disposizioni relative ai modelli semplificati di organizzazione e gestione in materia di sicurezza sul lavoro, alla formazione dei lavoratori in cassa integrazione e alla gestione delle prestazioni in modalità agile.
La norma interviene anche sulle verifiche delle attrezzature di lavoro, introducendo elementi di razionalizzazione procedurale che possono ridurre gli oneri a carico delle imprese, pur mantenendo il quadro degli obblighi previsti dalla normativa vigente.
Completa il quadro la delega al Governo per il riordino della disciplina in materia di start‑up e PMI innovative, che prefigura un intervento organico di revisione normativa volto a semplificare e rendere più coerente il sistema degli strumenti a supporto dell’innovazione.
Nel complesso, la Legge PMI 2026 si configura come un intervento normativo di ampio respiro, con implicazioni operative che richiedono un’analisi integrata dei diversi ambiti disciplinati, in particolare per quanto riguarda la gestione della sicurezza, l’organizzazione aziendale e l’accesso agli strumenti di supporto e finanziamento.
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Testo elaborato da CED INGEGNERIA società di ingegneria industriale e civile per progettazione, direzione lavori, e construction management, con studio tecnico in Bergamo vicino all’aeroporto di Orio al Serio, connessa con uffici di ingegneria con sede a Milano e connessa con uffici di architettura con sedi in Lombardia. La società di ingegneria industriale CED INGEGNERIA progetta ed è operativa in Italia e all’estero principalmente in Europa e in Asia occupandosi con consolidata esperienza nella progettazione infrastrutturale, territoriale e ambientale, nonché di organizzazione dei layout industriali.



