Nuovo Testo Unico IVA 2026: Cosa cambia per Professionisti e Imprese Edili
Fiscale
Ingegneria
Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del D.Lgs. 19 gennaio 2026, n. 10, entra in vigore il Nuovo Testo Unico IVA. Questo provvedimento non è una semplice raccolta, ma un riassetto organico che impatta direttamente sulla gestione fiscale di studi tecnici e società di ingegneria.
1. Territorialità e Prestazioni Professionali
Il nuovo testo ridefinisce il perimetro delle prestazioni di servizi (Titolo IV). Per l’ingegnere, viene fatta maggiore chiarezza sulla territorialità dell’imposta (Art. 2 e 15), semplificando la fatturazione per commesse estere o appalti internazionali.
2. Reverse Charge nel Settore Edile
Il D.Lgs. 10/2026 conferma la stabilità delle procedure di inversione contabile (reverse charge) per i subappalti in edilizia, garantendo continuità operativa e riducendo le incertezze nei rapporti tra appaltatore e professionista.
3. Gestione Voucher e Buoni-Corrispettivo
Introdotti criteri puntuali (Artt. 12-14) per la distinzione tra buoni monouso e multiuso. Una novità rilevante per le società che offrono servizi tecnici integrati o pacchetti di consulenza prepagati.
4. Abrogazioni e Certezza del Diritto
L’Art. 170 sancisce l’abrogazione delle norme precedenti, rendendo il Testo Unico l’unica fonte di riferimento. Questo riduce drasticamente il rischio di contenzioso per errori interpretativi su aliquote e detrazioni.
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Testo elaborato da CED INGEGNERIA , società di ingegneria industriale e civile per progettazione, direzione lavori, e construction management, con studio tecnico in Bergamo vicino all’aeroporto di Orio al Serio, connessa con uffici di ingegneria con sede a Milano e connessa con uffici di architettura con sedi in Lombardia.
La società di ingegneria industriale CED INGEGNERIA progetta in Italia e all’estero principalmente in Europa e in Asia occupandosi anche di organizzazione dei layout industriali



