D. MIN. Sviluppo Economico 28 ottobre 2025
La presente guida fornisce un inquadramento operativo del Decreto Sviluppo Economico 28 ottobre 2025, recante l’aggiornamento al D. MIN. del 26 giugno 2015 in materia di prestazione energetica degli edifici.
L’obiettivo è supportare progettisti, direttori dei lavori, tecnici comunali e professionisti nell’individuazione:
- Dei concetti chiave introdotti dall’aggiornamento normativo;
- Dei criteri generali per la valutazione della prestazione energetica degli edifici;
- Dei parametri normativi da rispettare.
Ambito di intervento e finalità
Il decreto definisce:
- Le modalità di applicazione della metodologia di calcolo delle prestazioni energetiche degli edifici;
- L’utilizzo delle fonti rinnovabili;
- L’integrazione delle infrastrutture di ricarica dei veicoli elettrici;
- Le prescrizioni e i requisiti minimi in materia di prestazione energetica degli edifici e delle unità immobiliari.
Le disposizioni si applicano agli edifici pubblici e privati, sia di nuova costruzione sia esistenti sottoposti a ristrutturazione, nel rispetto dei criteri generali di cui all’art. 4, comma 1, del decreto legislativo 19 agosto 2005, n. 192.

Principali novità introdotte dal D.M. 28/10/2025
Il nuovo decreto aggiorna il sistema dei requisiti minimi attraverso:
- La revisione e l’integrazione delle definizioni tecniche (ponte termico, parte opaca, riflettanza solare, parcheggio adiacente);
- L’aggiornamento delle metodologie di calcolo con riferimento alle UNI/TS 11300;
- L’introduzione di nuovi obblighi per le infrastrutture di ricarica dei veicoli elettrici;
- L’integrazione dei profili di qualità dell’acqua negli impianti termici;
- Il rafforzamento dei requisiti su automazione, controllo e dispositivi autoregolanti.
Criteri e metodologie di calcolo della prestazione energetica
Il calcolo della prestazione energetica degli edifici è effettuato secondo le seguenti norme tecniche nazionali e le relative modifiche:
- Raccomandazione CTI 14/2013;
- UNI/TS 11300 – Parti 1, 2, 3, 4, 5 e 6;
- UNI EN 15193 per l’illuminazione.
Ulteriori metodologie per la redazione dell’Attestato di Prestazione Energetica sono contenute nelle linee guida nazionali del D.M. 26 giugno 2009.


Criteri generali e requisiti delle prestazioni energetiche
I criteri generali e i requisiti di prestazione energetica per edifici e impianti sono fissati:
- Dalla legge 9 gennaio 1991, n. 10;
- Dal D.P.R. 26 agosto 1993, n. 412;
- Dalle disposizioni contenute nell’Allegato 1 al decreto.
Lo studio dell’ENEA e del CTI definisce i parametri tecnici dell’edificio di riferimento e, per gli edifici non residenziali, include anche i requisiti minimi degli impianti di illuminazione, degli ascensori e delle scale mobili.
Esercizio, conduzione e manutenzione degli impianti
I criteri generali in materia di esercizio, conduzione, controllo, manutenzione, accertamento e ispezione degli impianti termici sono stabiliti dal D.P.R. 16 aprile 2013, n. 74 e dalle successive disposizioni emanate ai sensi del D.L. 192/2005.
Funzioni delle Regioni e delle Province autonome
Le disposizioni del decreto si applicano alle Regioni e Province autonome che non abbiano ancora recepito la direttiva 2010/31/UE.
Regioni, Province autonome e Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica collaborano per la definizione e l’aggiornamento di:
- Metodologie di calcolo;
- Requisiti minimi di edifici e impianti;
- Sistemi di classificazione energetica;
- Piano d’azione per gli edifici a energia quasi zero;
- Attività di monitoraggio e adeguamento normativo.
Strumenti di calcolo
I software di calcolo devono garantire uno scostamento massimo del ±5% rispetto allo strumento nazionale di riferimento predisposto dal CTI.
Gli aggiornamenti delle norme tecniche si applicano a partire da 180 giorni dalla loro pubblicazione.
Consulta il testo coordinato del Decreto Sviluppo Economico 28 ottobre 2025
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Testo elaborato da CED INGEGNERIA con studio tecnico in Bergamo vicino all’aeroporto di Orio al Serio, connessa con uffici di ingegneria con sede a Milano e connessa con uffici di architettura con sedi in Lombardia.
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