Impatti tecnici e operativi
La nota illustrativa al D. L. 116/2025 evidenzia un profondo mutamento del sistema sanzionatorio in materia di rifiuti: molte violazioni, un tempo amministrative o contravvenzionali, sono oggi classificate come delitti ambientali, con impatti significativi per imprese e figure tecniche responsabili.
Il nuovo assetto incide sulle attività di progettazione, gestione e controllo tecnico degli impianti, nonché sulle attività connesse alla gestione dei rifiuti.
Le principali novità sanzionatorie del D. L. 116/2025
Gestione non autorizzata dei rifiuti
- Diverse fattispecie diventano delitti penali.
- Reclusione fino a 5–6 anni in caso di rifiuti pericolosi o situazioni aggravate.
- Confisca dei mezzi e delle aree utilizzate per attività illecite.
Aumenta la responsabilità di chi progetta e gestisce impianti, depositi e flussi di rifiuti.
Abbandono dei rifiuti
- Nuove fattispecie di delitto per rifiuti non pericolosi in caso di rischio ambientale.
- Sanzioni più elevate per titolari d’impresa e responsabili di enti.
- Valutazione tecnica del pericolo per matrici ambientali (suolo, acqua, aria, ecosistemi).
Le scelte tecniche di gestione diventano determinanti per evitare profili penali.
Rifiuti pericolosi: soglia di responsabilità più stringente
- Reclusione fino a 6 anni e mezzo nei casi aggravati.
- Centralità della corretta classificazione e caratterizzazione tecnica.
Il messaggio per il settore tecnico
Con il D.L. 116/2025, la progettazione e la gestione dei rifiuti entrano a pieno titolo nella sfera del rischio penale.
Per ingegneri, imprese e responsabili ambientali diventa fondamentale:
- Rafforzare la progettazione preventiva.
- Documentare le scelte tecniche.
- Integrare normativa e ingegneria nella gestione operativa.
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Testo elaborato da CED INGEGNERIA, con studio tecnico in Bergamo vicino all’aeroporto di Orio al Serio, connessa con uffici di ingegneria con sede a Milano e connessa con uffici di architettura con sedi in Lombardia.
La società di ingegneria industriale CED INGEGNERIA progetta in Italia e all’estero principalmente in Europa e in Asia occupandosi anche di organizzazione dei layout industriali.



