Bonus fiscali edilizi - anno 2022

La Legge di bilancio 2022 (L. 30/12/2021 n. 234) ha introdotto novità in merito ai bonus fiscali edilizi.

Barriere architettoniche. Previsto un nuovo bonus con le seguenti specifiche.
Detrazione per l’anno 2022 delle spese per la realizzazione di interventi direttamente finalizzati al superamento e all'eliminazione di barriere architettoniche in edifici già esistenti.
La detrazione è del 75%, da ripartire in 5 quote annuali, con i seguenti massimali di spesa:
- euro 50.000 per gli edifici unifamiliari o per le unità immobiliari situate all'interno di edifici plurifamiliari che siano funzionalmente indipendenti e dispongano di uno o più accessi autonomi dall'esterno;
- euro 40.000 moltiplicati per il numero delle unità immobiliari che compongono l'edificio per gli edifici composti da due a otto unità immobiliari;
- euro 30.000 moltiplicati per il numero delle unità immobiliari che compongono l'edificio per gli edifici composti da più di otto unità immobiliari.
La detrazione spetta anche per gli interventi di automazione degli impianti degli edifici e delle singole unità immobiliari funzionali ad abbattere le barriere architettoniche nonché, in caso di sostituzione dell’impianto, per le spese relative allo smaltimento e alla bonifica dei materiali e dell'impianto sostituito.
Ai fini dell'accesso alla detrazione, gli interventi devono rispettare i requisiti previsti dal D.M. 236/1989.

Bonus aree verdi. Prorogato alle stesse condizioni fino al 31/12/2024.

Bonus facciate. Agevolazione che consente la detrazione delle spese sostenute per interventi finalizzati al recupero o restauro della facciata esterna degli edifici esistenti ubicati in zona urbana omogenea A o B, ai sensi del D.M. 1444/1968, prorogato per tutto il 2022, con applicazione tuttavia di un’aliquota ridotta al 60%.
Se il contribuente è PRIVATO, la quota parte pagata (data del bonifico) nel 2021 potrà continuare ad usufruire dell’aliquota del 90%, mentre quella pagata nel 2022 (data del bonifico) avrà la detrazione con aliquota del 60%.
Per quanto riguarda le SOCIETÀ, invece, l’aliquota spettante sarà determinata dalle regole generali di competenza fiscale, come stabilito dall’Art. 109 del DPR 917/1986, e perciò, la detrazione spetta nel periodo d’imposta in cui vengono ultimati i lavori. Le società potranno quindi imputare al 2021 solo la quota parte degli interventi effettivamente ultimati entro il 31/12/2021.

Bonus mobili. Prorogato fino al 31/12/2024, con i seguenti massimali di spesa:
- 10.000 euro per l'anno 2022;
- 5.000 euro per gli anni 2023 e 2024.
La detrazione spetta a condizione che gli interventi di recupero del patrimonio edilizio siano iniziati a partire dal 1° gennaio dell'anno precedente a quello dell'acquisto.
Qualora gli interventi di recupero del patrimonio edilizio siano effettuati nell'anno precedente a quello dell'acquisto, ovvero siano iniziati nell'anno precedente a quello dell'acquisto e proseguiti in detto anno, il limite di spesa di cui al secondo periodo è considerato al netto delle spese sostenute nell'anno precedente per le quali si è fruito della detrazione.

Bonus ristrutturazioni. Prorogato alle stesse condizioni fino al 31/12/2024.

Ecobonus (normale, non 110%). Prorogato alle stesse condizioni fino al 31/12/2024.

Sismabonus (normale, non 110%). Prorogato alle stesse condizioni fino al 31/12/2024.